fbpx

Nel 1997 Nikolaj Karpov, Alan Woodhouse, Giovanni Lombardo Radice, Lilli Cecere, Valeria Benedetti Michelangeli e Gianfranco Isernia hanno fondato il Centro Internazionale La Cometa; mossi dal desiderio di formare – anche attraverso lo scambio con la scuola russa e quella inglese – professionisti delle arti sceniche che avessero un approccio di stampo internazionale al lavoro attoriale e registico.

 

«Abbiamo fondato la scuola che avremmo voluto frequentare quando eravamo allievi delle scuole nazionali»

Di qui il nostro intenso rapporto di scambio con insegnanti europei: Peter Clough, Alan Woodhouse, della Guildhall School, Shona Morris, del Rose Bruford College, Nikolaj Karpov, Natalia Zvereva, Irina Promptova del Gitis di Mosca, Giles Smith, Filippe Lefebvre, proveniente dalla scuola di Marcel Marceau.

Una scuola in cui i maestri non fossero solo pedagoghi, ma anche attori e registi professionisti prestati alla formazione in aula. Negli anni si è andata formando una squadra di maestri composta da alcuni dei registi più importanti della scena Romana: Pierpaolo Sepe, Lisa Ferlazzo Natoli, Flavio Albanese, Fabrizio Arcuri, Andrea Baracco, Fabiana Iacozzilli. Questo rapporto con registi professionisti ha permesso agli allievi della CIC non solo di avvicinarsi alla nuova drammaturgia italiana ma anche di di avere la possibilità di iniziare un percorso lavorativo con le realtà attive nel territorio romano.

Oggi la scuola riconosce l’importanza di formare giovani attori che possano essere professionisti versatili nel processo creativo e produttivo di domani. Oltre a fornire gli strumenti necessari al lavoro prettamente attoriale La Cometa indaga anche competenze di scrittura, di utilizzo delle nuove tecnologie delle immagini e del suono, di sfruttamento dei social ai fini di promozione, ma anche di racconto.

La nostra scuola si distingue per

L’Attenzione nei confronti degli allievi. La scuola è sempre aperta e vi si può studiare anche durante i week end, perchè crediamo nel bisogno di seguire gli allievi. Per questo lavoriamo solo con classi non numerose, per permetterci di formare con grande attenzione anche il singolo allievo.

La presenza di una comunità: far parte della Scuola de La Cometa significa entrare in una rete più vasta, fatta di allievi diplomati e di compagnie fondate da ex allievi. La scuola favorisce questo clima, mettendo a disposizione sale, consulenza pedagogica, cercando di aiutare i neodiplomati a muovere i primi passi, anche con iniziative dirette. Contemporaneamente gli allievi tornano spesso alla scuola per condividere le conoscenze apprese con coloro che si stanno ancora formando, permettendo così alla didattica di essere sempre aggiornata con esperienze nuove.

Il contatto con registi e autori:  Il terzo anno è dedicato alla realizzazione di spettacoli di diploma e di cortometraggi -nell’ambito dello specifico progetto di recitazione cinematografica-  che rende possibile un primo confronto diretto con il mondo del lavoro, e che negli anni si è anche dimostrata una modalità vincente per dare inizio a future collaborazioni professionali.

Ultime notizie

Vita di classe