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Docenti

Gianfranco Isernia

Ho studiato alle elementari con i Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie, in arte gli Scolopi, poi alla scuola pubblica,  e infine coi Gesuiti, dove ho scoperto che siamo i meglio.

Sono Laureato in Lettere, con Luca Serianni, con una tesi sulla Storia della Lingua Italiana. Sono uno dei suoi primi laureati, quindi non menatevela. Arrivo prima: l’ho conosciuto che era assistente.

Ho lavorato in Rai come programmista regista, dedicandomi soprattutto ai cartoni animati.

Ho scritto e diretto un film, La Collezione Invisibile. L’ho scritto con la supervisione di Suso Cecchi D’Amico e Age perché avevo partecipato ad un laboratorio di revisione della sceneggiatura promossa da una Fondazione Svizzera, Focal. Durante le lavorazioni il capo macchinista profetizzò che “stavamo a fa’ due film in uno, il primo e l’ultimo“. Finora ci ha avuto ragione lui, ma -ve lo assicuro- mi sto dando da fare per smentirlo.

Se volete vi vendo una copia a caro prezzo.

Sono stato assistente del Corso di regia poi consulente per la pianificazione delle attività didattiche di ricerca e sperimentazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia (oggi Scuola Nazionale di Cinema), guadagnandomi le antipatie di molti.

Nel cinema sono stato aiuto regista di Marco Leto e Valentino Orsini.

Dal 1989 Produttore e autore di documentari, cortometraggi e lungometraggi .

Con La PALE’ FILM di Parigi, con i soci Francois Rocha da Mota e Giancarlo Grande , ho prodotto Le Frére di Julien Darras, in competizione a Clermont Ferrand nel 2010, e vincitore del premio Sacd, della Società Autori ed Editori Francese.
Con Hoboshibumi, di Parigi, ho coprodotto “Strade d’acqua”, di A. Contento.

Nel 1997 ho fondato insieme a Lilli Cecere, Valeria Benedetti Michelangeli, Nikolaj Karpov  e Alan Woodhouse, il Centro  Internazionale La Cometa, la prima Accademia Privata di Teatro con caratteristiche triennali e un corpus articolato di docenti e materie.

Il nostro principio ispiratore era fare una scuola come avremmo voluto che fosse la nostra scuola quando eravamo allievi del CSC e del l’Accademia Silvio D’Amico.
Nel 2012 la mia sceneggiatura La Maschera Micillina ha vinto il premio ministeriale per lo sviluppo di sceneggiature originali bandito dal Mibac – Direzione Generale per il Cinema. Il film poi non è stato realizzato, escluso dai finanziamenti per mancanza di risorse. Risulta agli atti finanziabile, ma non finanziato per mancanza di soldi. Un po’ come i vincitori di concorso nella scuola, ma senza cattedra.

Nel 2015 il progetto Schoolday di cui sono il coproduttore italiano è stato escluso dai finanziamenti con la solita formula – finanziabile ma non finanziato per mancanza di risorse – decisamente una abitudine.

Quest’anno il progetto di lungometraggio Il Filo dell’orizzonte, scritto con Biagio Pelligra e Lavinia Anselmi, ha ottenuto il fondo di sviluppo sceneggiature originali dal Mibac Dipartimento Cinema.