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Vita di classe

Una lettura interpretata alla presenza dell’autrice: Almudena Ramirez Pantanella

Gli allievi del terzo anno, guidati dalla regista e docente Manuela Cherubini, leggono “Chirurgia” alla presenza dell’autrice.

E’ stato un incontro produttivo stimolante e pieno di nuove suggestioni. Grazie Almudena.

Chirurgia
Il testo di Almudena Ramirez Pantanella è un’istantanea vivida, crudele e commovente della Famiglia nelle sue relazioni interne, mentre affronta, più o meno compatta, la questione dell’altro da sé, della straniera, incarnata nella figura della badante, che commette un atto inammissibile e foriero di problemi: muore in casa della donna che sta accudendo. La matriarca della famiglia.
Il testo ha la struttura di una partitura musicale, con ritratti al desco (o tavolo operatorio) familiare, inframmezzati da accordi, cadenze e semicandenze in forma d’immagini e di suoni. La scrittura scenica è precisa e utilizza il linguaggio verbale come strumento nella partitura, al pari di suoni e immagini, senza sacrificare la costruzione di significati che coinvolge l’immedesimazione dello spettatore. E sfido ciascuno di noi a non ritrovare nell’opera una scheggia della propria Famiglia, qualunque forma essa abbia inventato per esistere.
Manuela Cherubini

Avere la possibilità di incontrare l’autore dell’opera che si sta portando in scena è tanto raro quanto illuminante, ed illuminante è la parola chiave di questa esperienza.

Confrontarci con Almudena, dopo la lettura del testo, ci ha permesso di trovare le risposte che cercavamo e di porci nuove domande.
Altra parola chiave di questa esperienza è stata “sorprendersi”, meravigliarsi così come fanno i bambini, ciò che noi attori non dobbiamo mai dimenticare di fare e ciò che spesso agli adulti sfugge.
Almudena ci ha  raccontato che quest’opera è nata come una scrittura a tavolino ed è arrivata alla stesura finale solo dopo un lavoro di prove con gli attori.
Abbiamo fatto molte domande sulle relazione tra i personaggi e sul significato di alcune battute che rimanevano in sospeso. A molte di queste domande non c’è stata data risposta, in quanto Almudena ha costruito personaggi e relazioni non da un punto di vista psicologico, ma come una partitura musicale per un’ode crudele alla famiglia.


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