Dal percorso di formazione al palcoscenico: gli allievi registi in Teatro
Ci sono momenti in cui tre anni di studio, di prove, di errori, di scoperte e di lavoro sembrano concentrarsi in un unico istante.
È il momento in cui si apre la porta del teatro.
Per Martina Sagone e Niccolò Macchi quel momento è arrivato al Teatro Flaiano, che nel mese di ottobre accoglierà i loro spettacoli di diploma.
Entrare in teatro per la prima volta con la responsabilità di uno spettacolo significa lasciare il luogo protetto della formazione e confrontarsi con la professione.
Con i tempi da rispettare, le scelte da prendere, le persone con cui lavorare, gli imprevisti da affrontare. Ma soprattutto con la responsabilità di realizzare la propria idea, la propria visione, ed aprirla al pubblico.
Un’esperienza resa possibile anche grazie ai progetti interdisciplinari e alle attività di avviamento al lavoro che da sempre il Centro Internazionale La Cometa integra nel percorso formativo dei registi, come IF – IF Worlds of Science Fiction e Playground.
Martina e Niccolò hanno affrontato questo passaggio con umiltà, impegno e dedizione. Hanno messo in gioco ciò che hanno imparato, confrontandosi con ogni aspetto della realizzazione dello spettacolo: dalla dimensione artistica e tecnica a quella organizzativa e produttiva.
E così, poco alla volta, il percorso fatto in aula ha trovato una nuova dimensione.
E forse è proprio questo uno dei momenti più importanti della formazione: quando arriva il tempo di smettere di immaginare ciò che si vuole diventare e iniziare a esserlo.
E’ soltanto l’inizio.










