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Training Arete

Condotto da Stefano Francoia in collaborazione con Ramona Nardò
(max 15 partecipanti)
 


Un approccio al training attoriale che mette la consapevolezza psicosomatica al centro del processo laboratoriale. Utilizzando tecniche alternative di body mind, mutuate da differenti discipline, tentiamo di esplorare le strutture emotive e mentali, per ottenere una maggiore libertà espressiva senza sottoporre l’attore-autore a rischi inutili. Otterremo, quindi, l’emersione di nuove abilità sommerse e raffineremo le abilità già consolidate ottenendo un radicale miglioramento del rapporto tempo/resa.
Il modulo introduttivo serve a comprendere come gli strumenti base del training Arete possono consentirci di trovare una consapevolezza, ulteriore e più profonda, del nostro corpo e del nostro centro: l’identità. Attraverso la messa in scena di un monologo sarà poi possibile comprendere concretamente le differenze con le nostre modalità esecutive abitudinarie.

Stefano Francoia
Attore, regista e trainer professionista per il teatro ed il cinema, istruttore Mindfulness protocollo PMP e esperto in counseling con orientamento al lavoro consapevole e dolce sul corpo e alla respirazione consapevole. Da oltre 12 anni divide la sua attività fra produzione spettacolare e formazione in ambito artistico, della comunicazione efficace ed empatica, della crescita personale e della consapevolezza corporea, psichica ed emotiva con singoli utenti o in gruppo. In ambito artistico si forma e collabora con: Andrea Merendelli, Luca Ricci, Kevin Crawford, Gennadi Bigdanov ,Michelangelo Pulci, Mario Pirovano, Alessandro Piva, Massimo Brizi , Eugenio Allegri, Gianni Coluzzi, Elena Serra, Alberto di Candia, Carlo Orlando, Giuseppe di Leva, Cristina Pezzoli, Valerio Binasco. In ambito della crescita personale, dello studio degli stati di coscienza, della consapevolezza e della mindfulness si forma e collabora con: Villaggio Globale di Bagni di Lucca , il Dott. Federico Nitamo Montecucco, la Dott. Silvia Ghiroldi, il Dott. Roberto Maria Sassone e Antonio Kapil Pileri.Nel 2004 comincia una serrata formazione personale artistica e umana. Dal 2007 al 2010 fonda Teatrominiera e Teatro dei Tre Mondi (compagnie di Teatro di Ricerca): Studia, sperimenta un training fisico e vocale per attore volto ad un teatro cooperativo e senza regista fondato sulle dinamiche spontanee di leadership in gruppi umani. Inizia collaborazioni produttive e formative con grandi esperti del lavoro sulla maschera come Eugenio Allegri e Andrea Cavarra.Nel 2011 fonda Piccolo Teatro del Bordone e Kollettivo Artisti Performer Umbria (K.A.P.Um!) attraverso cui produce spettacoli di teatro di prosa, di narrazione e teatroragazzi. Sviluppa il suo sistema di lavoro sull’attore-autore e sul personaggio attraverso le contaminazioni del lavoro di C. Pezzoli, di Valerio Binasco e le tecniche di Emotional Release, Bioenergetica e psicosomatica olistica. Dal 2014 organizza incontri di ricerca e sviluppo artistico-espressivo fra performer professionisti puntando ad una sempre maggior integrazione fra tecniche psicologiche e neuroscientifiche e la recitazione per rispondere all’ esigenza di un rinnovamento della poetica teatrale a partire dal lavoro sull’Integrazione del Blocco Espressivo e Psicofisico-emotivo, sul Vuoto, sull’Accadimento e sulla comunicazione di “campo empatico”.Negli ultimi anni oltre a tenere corsi e laboratori di teatro, scrittura creativa e consapevolezza corporeo-emotiva a orientamento Mindfulness Psicosomatica e con Stress reducition tecniques è trainer di una rete di palestre,in tutta Italia, per professionisti teatrali per lo studio del training per l’attore-autore “Training Arete” di sua invenzione.

Ramona Nardò
Si diploma nel 2008 nella scuola del Centro Internazionale La Cometa di Roma in qualità di attrice. Nel corso degli anni si forma con: Alan Woodhouse, Natalia Zvereva, Nicolaj Karpof, Peter Clought, Isabelle Magnin, Maryl Van Der Broek, Serena Sinigaglia, Giancarlo Giannini e Stefano Francoia, Tomi janezic, Tiago Rodriguez. Nel 2007 interpreta il ruolo di Elena nel “Sogno di una notte di mezza estate” diretto da Pierpaolo Sepe. Nel triennio 2008/2010 lavora con La casa d’argilla e Lisa Ferlazzo Natoli in “Favole della dittatura” e “Ascesa e rovina della città di Mahagonny”, partecipando a festival quali il Napoli teatro festival e il 21° Festival Internazionale del Teatro Sperimentale del Cairo. Nel 2011 va in scena ne “Il grande inquisitore” per la regia di Francesco Zecca. Dal 2009 inizia a collaborare con Lafabbrica e Fabiana Iacozzilli in vari progetti. In qualità di attrice va in scena in “Quando saremo grandi” (secondo capitolo della “Trilogia dell’attesa”, vincitore del bando Teatri abitati e finalista al Premio scenario), come assistente alla regia lavora in “Hansel e Gretel – il giorno dopo” (terzo capitolo della “Trilogia dell’attesa”). La “Trilogia dell’attesa” in versione integrale debutterà in seguito al Piccolo Teatro di Milano nel 2014. L’anno successivo debutta al Teatro Vascello di Roma con “Il Gabbiano” sempre per la regia di Fabiana Iacozzilli. Nel 2017 va in scena con “Da soli non si è cattivi”, ultimo lavoro della compagnia Lafabbrica ancora rappresentato in Italia. Negli utlimi anni, oltre a seguire il lavoro de Lafabbrica, collabora con Stefano Francoia al “Training Arete ”. Dalla collaborazione con Francoia nasce lo spettacolo “Itagliano vero”, il quale ha debuttato a febbraio del 2018. Insegna regolarmente in varie scuole di teatro romane in qualità di docente di recitazione.

Per candidarsi inviare una mail con curriculum a info@cometastudio.it

Per info 06 83396507