L’amore è il primo tra i fantasmi
Laboratorio-spettacolo sulla Dodicesima notte di W. Shakespeare
A cura di Luciano Colavero con la collaborazione di Chiara Favero
“Shakespeare è come un pezzo di carbone: può anche sembrare freddo e inerte se lo lasci fermo lì, ma appena lo accendi divampa e scalda”
Peter Brook
Shakespeare è drammaturgia allo stato puro. Drammaturgia nel senso di lavoro-delle-azioni, che è il significato letterale di questa parola, il più profondo. Il modo in cui le parole sulla pagina suggeriscono azioni fisiche e vocali, il modo in cui chi recita mette in vita il corpo e la voce sulla scena — e compone azioni credibili e leggibili — tutto questo è drammaturgia. E Shakespeare è senza dubbio tra le palestre più ricche e attrezzate, per comprendere tutto questo. Attraverso il fare.
Il laboratorio-spettacolo
Il percorso partirà dal training, dalle improvvisazioni, dagli studi, e culminerà con una restituzione scenica aperta al pubblico
Si partirà dalle azioni, perché l’azione è il materiale con cui l’attore lavora. Ogni partecipante lavorerà sull’arco completo di un ruolo, studiando l’intera progressione che il personaggio scelto ha nella drammaturgia di Shakespeare. Si analizzerà il testo in piedi, creando linee organiche di azioni per comporre le scene, mettendo in vita non solo ciò che il personaggio dice, ma soprattutto ciò che fa, ciò che desidera, per cosa è pronto a vivere o a morire. Il testo verrà elaborato secondo il principio dell’iceberg: le parole saranno molto ridotte, ma la relazione fra i personaggi e la logica delle azioni resterà ampia e ricca. Il testo originale della Dodicesima notte, sarà come un continente sommerso, da cui emergeranno azioni e parole scarne, ma fortemente sostenute dall’azione fisica e vocale. Le parole che non saranno pronunciate continueranno a vivere nel corpo, nella voce e nelle relazioni degli interpreti, rendendo ogni azione densa e viva.
Che cosa aspettarsi dal laboratorio
- Ricevere strumenti per analizzare un testo mediante l’azione (scomposizione del testo; individuazione di desideri nel testo, per scegliere compiti da realizzare, attraverso azioni fisiche e vocali; individuare polarità, conflitti e tensioni proposte nel testo)
- Riconoscere la logica dell’azione proposta dall’autore
- Immaginare e mettere in vita la composizione che potrebbe avere l’azione in scena
- Usare lo strumento del racconto per l’analisi e la comunicazione tra lə partner
- Allenarsi fisicamente e vocalmente per essere pronti ad agire con tuttə se stessə
- Studiare l’arco di un ruolo nell’intero testo
L’autore
Nei testi di Shakespeare gli eventi sono sempre molto chiari, i conflitti evidenti, le composizioni ben definite, l’inizio e la fine delle scene sono sempre polarizzati e le parole traboccano di immagini. L’analisi attiva dei suoi testi offre a chi recita una serie di attrezzi molto concreti per comprendere il testo “con le gambe”, per agire sulla scena in maniera viva. Lavorando con i suoi testi si può imparare molto presto a riconoscere la logica dell’azione proposta dall’autore, in modo tale da immaginare con più immediatezza la composizione che potrebbe avere l’azione in scena, e provare subito a metterla in vita.
Il testo
Nella Dodicesima notte la passione amorosa travolge tutto. travolge i livelli sociali, ma anche i generi sessuali, che si mischiano continuamente. Più che in altri suoi testi, qui Shakespeare gioca con gran divertimento tra i generi dei personaggi e il genere degli attori (il genere, perché all’epoca erano tutti maschi). Pensiamo a Viola, un attore che interpreta la parte di una ragazza che si traveste da giovane uomo. E questo maschio, che recita una femmina che si finge maschio, non solo fa innamorare di sé Olivia, femmina interpretata da un maschio, ma anche lo stesso Orsino, che s’innamora dei tratti femminili di Cesario (Viola travestita) che però di realmente femminile non ha nulla. Sì, dà il capogiro. Ed è solo una delle possibili strade da percorrere.
10 incontri – 5 h al giorno
Dall’11 aprile al 20 giugno
Tutti i sabati h 14-19
€350 (comprensivo di €30 iscrizione)
11 aprile - 20 giugno h14-19
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